Il vantaggio di andare online per trovare il corde macramé perfetto per realizzare i vostri intrecci è che avete a disposizione tutti i riferimenti per soddisfare i vostri desideri creativi. Tuttavia, è necessario prestare particolare attenzione al materiale, al cordoncino e al colore del filo.
Scegliere il materiale della vostra corda
Senza peli sulla lingua, la corda di cotone al 100% è un classico della tecnica macramè. Per una maggiore originalità e per dare un tocco naturale alla vostra creazione, optate per la canapa, il sisal, la juta o il coco. I materiali naturali sono più rari e difficili da lavorare. Tuttavia, il filo di juta è l’opzione migliore per i principianti del macramé.
Scegliere il cordame per il filo di macramé
Corde pettinate
Si tratta di un semplice filo intrecciato in cui i fili sono semplicemente avvolti. È il filato più complesso da lavorare perché si districa facilmente. Tuttavia, conferisce alle creazioni di macramè un aspetto morbido e unico. Mantenere la rotondità del filo non sarà facile, ma ne vale la pena.
Corda ritorta
Conosciuta anche come spago, è la corda più comunemente usata nel bricolage e nella creazione di macramé. Robusta e facile da lavorare, è la scelta ideale per i principianti. In genere questa corda è composta da tre fili e viene talvolta chiamata corda cablata.
Corde intrecciate
Si tratta di un assemblaggio di più corde lavorate a maglia tra loro. Questa corda rappresenta il giusto grado di difficoltà nella realizzazione del macramè. Viene utilizzata principalmente per aerare grandi appendimenti murali. Non è possibile realizzare trecce con questo tipo di corda, ma ha il vantaggio di dare un aspetto più leggero alle vostre creazioni.
Scegliere il colore
Lasciate parlare l’artista che è in voi e sbizzarritevi scegliendo corde colorate. Il
cotone grezzo è un classico senza tempo, ma un tocco di colore non guasta mai e darà al vostro macramè un aspetto unico che farà la differenza.
Scegliete la misura della corda
Il diametro della corda
Per realizzare sospensioni in macramè per le vostre piante o per il macramè a parete, la corda da 3 mm è un must che vi permetterà di fare tutto. La nostra casa offre anche corde fino a 10 mm di diametro. Naturalmente le misure più grandi sono particolarmente adatte per gli oggetti decorativi, e variando le dimensioni le vostre creazioni acquisteranno volume e profondità.
Per la creazione di gioielli in macramè, preferite diametri più piccoli, quindi inferiori a 2 mm, per evitare di sovraccaricare il collo o il polso.
La lunghezza della corda
Quando si tratta di lunghezza, potete scegliere! Preferite un rotolo grande per una creazione ambiziosa e uno piccolo per un’impiccagione, ad esempio. Da noi ne troverete di tutte le dimensioni, quindi scegliete voi.
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Qual è il filo migliore per iniziare con il macramè?
Per chi muove i primi passi, il filo di juta è considerato l’opzione più adatta: la sua consistenza ruvida trattiene bene i nodi e permette di correggere gli errori senza far scivolare l’intreccio. In alternativa, la corda di cotone al 100% resta il classico della tecnica, morbida da manipolare e semplice da reperire in molte grammature e colori.
Quali materiali si possono usare oltre al cotone?
Oltre al cotone, che rappresenta il riferimento tradizionale, si possono scegliere fibre naturali come canapa, sisal, juta e cocco. Danno alla creazione un aspetto più grezzo e originale, ma sono più difficili da trovare e da lavorare rispetto al cotone: richiedono mani allenate e una certa pazienza, perché risultano meno docili sotto le dita.
Cosa si intende per corda pettinata nel macramè?
La corda pettinata è un filo intrecciato semplice, in cui i capi sono soltanto avvolti tra loro. È il tipo di cordame più complesso da gestire durante la lavorazione, ma è anche quello che si apre meglio quando si desidera sfrangiare le estremità e ottenere l’effetto morbido e voluminoso tipico di molte decorazioni a nodi.
A cosa fare attenzione quando si acquistano fili per macramè online?
L’acquisto online offre il vantaggio di avere sotto gli occhi tutti i riferimenti disponibili per ogni esigenza creativa. Conviene però valutare con cura tre aspetti: il materiale della fibra, il tipo di cordame e il colore. Sono questi elementi a determinare la resa finale del lavoro, la tenuta dei nodi e la facilità con cui il filo si lascia intrecciare.






